È arrivato l’accordatore

Regia: Duilio Coletti

La Commissione di revisione cinematografica esprime parere favorevole alla proiezione del film in pubblico senza limiti di età (1952). Nel 1959 la Società Etna Cinematografica (che presumibilmente, nel frattempo, ha acquisito i diritti di sfruttamento commerciale del film) fa domanda per ottenere il cambio del titolo del film con quello di "Zero in amore". Tuttavia la richiesta viene rifiutata poiché la pellicola è stata immessa nel circuito di distribuzione già nel 1952 e dunque ha ormai esaurito il normale ciclo di sfruttamento commerciale con il titolo originale.