Poveri ma belli

Regia: Dino Risi

La Titanus si impegna ad eliminare una scena con Renato Salvatori, in via precauzionale, consegnando il negativo del taglio. L’affissione del manifesto a quattro fogli suscita proteste e discussioni, portando la Procura di Roma a disporne il sequestro in considerazione dei 'costumi succinti' e delle 'pose offensive al pudore' dei due protagonisti ritratti. La pubblicità di questo film è tra quelle che hanno provocato lo sdegno di Papa Pio XII e la condanna in occasione dell'udienza accordata ai 170 parroci di Roma il 5 marzo 1957.

Sesso I Cattolici