I trecento della Settima

Regia: Mario Baffico

Il film viene sottoposto a revisione per la prima volta e approvato, nel 1943. In seguito ritirato dal P.W.B., verrà nuovamente sottoposto a revisione nel 1947. In quell'occasione gli verrà negato il rinnovo del visto di censura, ritenendolo "una esaltazione della campagna militare condotta dall'Italia in Albania nel corso dell'ultima guerra mondiale". Sottoposto ancora a revisione del 1950, il film verrà respinto in prima istanza. Infine, "opportunamente modificato", in sede di appello otterrà parere favorevole per la proiezione in pubblico (1955).

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