Si salvi chi vuole

Regia: Roberto Faenza

Il film viene inizialmente autorizzato alla programmazione con il divieto di visione per i minori di 14 anni, in considerazione “del turpiloquio e di alcune immagini e sequenze estremamente volgari che, pur avendo intenzione di satira e di critica, non possono essere comprese dai predetti minori”. I legali rappresentati del film presentano ricorso in Appello e la Commissione di II grado riformula il giudizio, revocando il divieto, previo impegno da parte del regista a tagliare alcune scene.

Violenza