La fossa degli angeli

Regia: Carlo Ludovico Bragaglia

Il film ottiene il visto di censura una prima volta nel 1937. Sottoposto nuovamente a revisione nel 1946, ottiene il nulla osta per la proiezione in pubblico limitatamente all’area dell’Italia centro-meridionale e a condizione che sia eliminato dai titoli di testa e dalla pubblicità il nome di Luisa Ferida.

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