Morte di un amico

Regia: Franco Rossi

Il film inizialmente viene respinto perché giudicato offensivo del pudore, della morale, del buon costume e della pubblica decenza. La bocciatura scatena polemiche e malumori nell'ambiente giornalistico italiano, come è possibile leggere nella rassegna stampa allegata al fascicolo. La Commissione di Appello accetta il ricorso ed autorizza la programmazione del film con il divieto di visione per i minori di 16 anni, previo taglio di una breve scena. La presentazione ottiene il visto per tutti, a condizione che vengano effettuati altri due brevi tagli. La II edizione, presentata con alcune brevi modifiche nel 1998, otterrà la revoca del divieto.

Violenza