Vita da cani

Regia: Steno (Stefano Vanzina) e Mario Monicelli

La Commissione di revisione cinematografica esprime parere favorevole per la proiezione del film in pubblico, senza limiti di età (1950). Si allega al verbale della Commissione un appunto nel quale, uno dei membri della stessa, propone un taglio al testo dei dialoghi. Nel 1959 la Divisione VII della Direzione Generale dello Spettacolo, in seguito alla relativa richiesta di cambio titolo, comunica alla Divisione VIII che nulla osta a che al film "Vita da cani" venga aggiunto il sottotitolo "Le gambe più belle del mondo", purché questo sia in caratteri tipografici più piccoli di almeno un terzo rispetto al titolo. Tuttavia non vi sono agli atti né richieste di visti di censura, né copie del visto, con il nuovo titolo.

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